PIERO RAGONE
è filosofo, ricercatore, scrittore, studioso di religioni e di esoterismo. Il suo campo d’indagine è tutto ciò che la scienza non è in grado di spiegare. Nel 2013 ha pubblicato Il Segreto delle Ere con la Macro Edizioni; il 2015 è la volta di Custodi dell’Immortalità, il 2016 è l’anno di Dominion – Le Origini aliene del Potere, entrambi editi da Verdechiaro Edizioni e Nexus Edizioni.
Nel 2017 riceve la laurea honoris causa in Scienze Esoteriche e pubblica Bloodlines, La Storia delle Due Linee di Sangue che Preparano l'Avvento del Messia e dell'Anticristo.
È ospite di convegni nazionali e internazionali e il suo nome è accostato ai maggiori interpreti della ricerca italiana e mondiale. È stato docente presso la Libera Università Italiana degli Studi Esoterici “Achille D’Angelo - Giacomo Catinella”, Facoltà di Scienze Tradizionali ed Esoteriche, Dipartimento UniMoscow, dove è stato titolare di due cattedre: Archeoastronomia Esoterica e Percorsi Iniziatici e Fenomenologia Angelica e Demoniaca.
L’esperienza dell’insegnamento si è tradotta nell’organizzazione di Seminari in cui vita vissuta e nuovi sentieri di Consapevolezza si intrecciano per rivelare I Segreti della Via Iniziatica.

giovedì 3 maggio 2018

AL BIVIO CI SI ARRIVA DA VIVI

In chiusura della splendida White Man, Freddie Mercury canta:
"Cosa è rimasto dei tuoi sogni? Solo queste parole sulla tua lapide: Un uomo che imparò come insegnare e dimenticò come imparare".
Mille volte ho smesso di insegnare per ricominciare mille volte ad imparare.
In The Dope Show, Marilyn Manson dice: "Ti amano tutti quando sei sulle cover (delle riviste); quando non lo sei più, amano subito un altro". Ho rinunciato alla vanagloria della ribalta per sbarazzarmi del falso amore. Charles Bukowski ha detto: uno scrittore muore quando comincia a scrivere per accontentare pubblico e critica, e non ascolta più se stesso. Quando lo fa, forse esiste, respira, ha successo. Ma ha smesso di vivere.
Combattendo futili battaglie e inseguendo inutili trionfi, si conduce un'esistenza futile e si vive una vita inutile.
Ed è per questo che sono ancora vivo.
Perché al Bivio ci si arriva da vivi.