PIERO RAGONE è filosofo, ricercatore, scrittore, studioso di religioni e di esoterismo. Il suo campo d’indagine è tutto ciò che la scienza non è in grado di spiegare. Laureato in Filosofia nel 2001, consegue due master e nel 2017 riceve la laurea honoris causa in Scienze Esoteriche. Autore di numerosi testi di successo, è ospite di convegni nazionali ed internazionali e il suo nome è accostato ai maggiori interpreti della ricerca italiana e mondiale.

venerdì 28 luglio 2017

NON VEDO NON SENTO NON PARLO

Da circa 12 mesi, provoco consapevolmente ("provocare" è la parola giusta, perché cerco esplicitamente una reazione) tutti quelli che hanno imparato ad odiare il dio della Bibbia negli ultimi 10 anni e che inveiscono contro di me perché, pare, che io lo difenda, a dire CHI ha istillato in loro questa feroce avversità nei confronti di Dio, della Religione e, soprattutto, di coloro che continuano, nonostante tutto, a sentirsi legati ad esso. 

E in 12 mesi, MAI un nome; sempre vaghi riferimenti: "ho capito a chi ti riferisci"; "so quale nome vuoi farmi pronunciare"; "so bene a chi stai pensando"; "se ti riferisci a lui ti sbagli", "ho la mia testa, non è lui, quello che stai immaginando tu" ....
Ma lui chi? Non mi sono mai illuso che Falsi Profeti e Mercanti del Tempio si muovessero da soli; sono un esercito sterminato ...
All'inizio credevo fosse un caso; io non ho mai avuto problemi ad affermare che sono o non sono d'accordo con qualunque ricercatore fossi messo a confronto; l ho detto dal vivo, nelle interviste radiofoniche e anche per iscritto. Ma quando ho cominciato a cogliere questa strana e diffusa omertà, mi sono posto delle domande (le domande sono il mio pane quotidiano): ma perché non lo nominano MAI? perché lui no? chiedo chi li ispira, e tacciono; chiedo quali libri hanno letto, e sbraitano. Ma perché? 
I riferimenti sono così espliciti da rendere risibile una simile "timidezza". Eppure, il silenzio è fin troppo roboante per passare inosservato.
Ora chiedo a Voi: quando qualcuno mi scrive che il "mio" Dio è un ET assassino troglodita bipolare mangiabambini (come i Comunisti di una volta), e domando da chi hanno appreso queste meravigliose nozioni e questo linguaggio poetico, PERCHE' TUTTI e sottolineo TUTTI, tacciono e non fanno nomi? 
Devo chiamarla omertà? spero di no, perché dalle mie parti, omertà è sinonimo di una brutta piaga dell'Italia ...

A CHI VIVE PER CONFONDERE LE IDEE

 L'Islam non ha introdotto nel mondo un nuovo dio; Allah è lo stesso dio ebraico e cristiano. Il profeta Muhammad (noi diciamo Maometto) non rinnegava né disprezzava l'Antico e il Nuovo Testamento, e non condannava i principali profeti del passato; il fondamento dell'Islam è ribadire con nuovo vigore la volontà divina che Ebraismo e Cristianesimo hanno, nel tempo, corrotto e distorto e usato nel peggiore dei modi. 
Una delle prove che si tratti della stessa entità è che Allah è detto " IL SIGNORE DI SIRIO" (Corano, 53: 49) e, come sostengo in DOMINION, lo stesso Jahweh proviene da Sirio.Nel 1967, un certo Muhammad Alì rifiutò la chiamata alle armi e disse no alla guerra in Vietnam adducendo come motivazione giuridica che la sua fede rigettava il ricorso alla guerra perché Allah è "un dio di pace".
Alì rischiava 5 anni di reclusione e trascorse il periodo più florido della sua carriera non sul ring, ma in tribunale a difendere i suoi diritti. Solo nel 1971 la Corte Suprema riconobbe la validità della sua obiezione di coscienza.
Qualche esaltato si serve dall'identificazione Allah-Jahweh per tuonare che il dio degli Ebrei è mandante dell'ISIS e, quindi, è sempre il famigerato dio ebraico a istigare violenza su violenza. Sempre lui. Ovunque ti giri,

Alì rischia il carcere perché la sua è una fede di Pace e Allah è misericordioso; l'ISIS, e chiunque gli sta dietro e non sa nulla di Islam, uccide in nome di Allah perché "Allah lo vuole".
Dando per scontato che chi punta il dito contro il dio biblico ha le sue diaboliche ragioni per farlo;
mi domando: chi tra Alì e i tagliagole dell'ISIS non ha capito un bel niente del vero significato della Religione e di Dio?


mercoledì 14 giugno 2017

Elohim biblici e Anunnaki sumeri: due distinte civiltà non terrestri



Elohim e Anunnaki,
due popoli celesti discesi da realtà stellari differenti 
e con scopi differenti


Uno degli errori non casuali commessi dalle vecchie generazioni di ricercatori e che oggi, in troppi, continuano a sostenere che gli Elohim della Bibbia coincidano con gli Anunnaki sumeri.

Non è solo un errore di valutazione: è un’astuzia sottile e ricercata.

Diffondendo l’idea che il popolo ebraico non sia stato in grado di produrre nulla di originale ma si sia limitato a “copiare” i testi sumeri e babilonesi, si toglie attendibilità alla cultura ebraica, al suo popolo e, ovviamente, al suo dio (che è l’obiettivo principale). Le conseguenze di questa invenzione letteraria cadono tra il ridicolo e il disastroso: ho letto cose come “Jahweh, l’Ultimo degli Anunnaki”, “Jahweh al servizio di En.ki”, “Jahweh fratello di En.ki” …
Deuteronomio 32,8

“Quando l’Altissimo diede alle nazioni la loro eredità, quando separò i figliuoli degli uomini, egli fissò i confini dei popoli, tenendo conto del numero dei Figli del Cielo”.

L’Altissimo, che non è Jahweh, ha provveduto affinché ogni popolo terrestre fosse affidato alle cure di un popolo celeste; per cui è plausibile che gli Elohim dell’Antico Testamento non siano gli Anunnaki dei Sumeri: gli Elohim hanno cura di un popolo; gli Anunnaki di un altro.

La Genesi dice con chiarezza che Jahweh

Genesi 1,28 

Li benedisse e disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominatela”.

En.ki e il suo team di scienziati (sono parole testuali di Sitchin) non si espresse in questi termini; non benedisse ciò che aveva creato, non consegnò il pianeta all’Uomo. En.ki e i suoi bravi Anunnaki avevano bisogno di SCHIAVI.

E se il popolo celeste che era stato affidato ai popoli mesopotamici hanno inteso il rapporto con noi della Terra secondo la logica del Padrone/Schiavo … questo è un problema che riguarda Sumeri e Babilonesi; non tutto il mondo.

Generalizzare significa mancare di rispetto a tutte le culture del mondo. Qualcuno sostiene che i Maya, gli Aztechi, gli Incas in America del sud e i popoli delle praterie nell’America del nord, i Greci, i Romani, gli Egizi hanno conosciuto ciò che i Sumeri hanno conosciuto per primi: gli Anunnaki.
Una teoria del tutto priva di fondamento. Sul serio dobbiamo credere che Osiride era un Anunnaki dei Sumeri? Odino era un Anunnaki? Provate a raccontare agli indiani Hopi, o agli aborigeni australiani che il loro dio è un alieno sumero che li ha creati come schiavi …
Questa associazione Elohim/Anunnaki è uno dei capisaldi di una teoria antiquata che è doveroso superare per costruire un nuovo sistema di idee.
In molti sono giunti quaggiù dalle stelle, e l’Antico Testamento è chiaro: gli ELOHIM creano.


Altrettanto chiari sono i testi sumeri: gli ANUNNAKI manipolano, conquistano, schiavizzano.

Distinguere opportunamente le due specie e confutare chi continua a proporre l’associazione Elohim barra Anunnaki è uno dei primi passi per costruire un sistema nuovo di interpretazione e rivalutazione del rapporto tra noi e il Cielo: ci sono Creature che promuovono la vita sulla Terra; ci sono Creature che la sfruttano e la distruggono.

Gli Anunnaki sono gli Angeli Caduti della tradizione apocrifa ed enochiana.
A voi comprendere l’intento di chi li esalta a dispetto degli Elohim …
Siamo una nuova generazione: le idee espresse nel 1976 restino pure nel 1976, noi ci battiamo per una Nuova Era.





mercoledì 4 gennaio 2017

LE ORIGINI ALIENE DEL CONFLITTO CHE SCRIVE LA STORIA OCCULTA DEL MONDO

Da Sirio e da Aldebaran provengono le entità non terrestri maggiormente coinvolte nelle dinamiche vitali del nostro pianeta.

Sirio è la dimora celeste degli Elohim di Jahweh, Aldebaran è la stella di provenienza dei Baalim (i “tori”), gli Anunnaki dei Sumeri; il loro leader è noto come Enki, Baal, Helel ben Shahar, Lucifero o Samael.
I primi sono i Creatori della vita sulla Terra; i secondi sono gli Intrusi, gli Angeli caduti che operano per boicottare il destino evolutivo della razza umana.

Tra le due fazioni è in atto una guerra millenaria che oggi sta giungendo al culmine; l’accanimento odierno nei confronti del dio biblico e l’insistenza sulla superiorità degli altri déi hanno il preciso scopo di sminuire il ruolo che la stella Sirio e i suoi abitanti hanno a beneficio della vita terrestre; quello che nessuno ammetterà mai è che Jahweh, il tanto odiato dio dell’Antico Testamento, ha condotto le sue guerre non per le frivole ragioni sinora addotte ma per liberare la Terra dalla minacciosa presenza dei Baalim di Aldebaran, i Vigilanti Traditori descritti nei Libri di Enoch, la cui condotta amorale, corrotta e violenta, senza il contrasto degli Elohim di Sirio, avrebbe già cancellato ogni forma di vita dalla Terra.
Perché si pone l’accento solo sulla indole guerresca del dio biblico, senza mai spiegare contro chi e per quale ragione? Perché ammettere l’esistenza dei Baalim al seguito di Helel ben Shahar e delle forze negative che provengono da Aldebaran porrebbe tutti di fronte ad alcune scomode domande: i governi ombra che gestiscono i poteri (politico, economico, religioso) sulla Terra da quale stella dipendono? Con chi interagiscono? Sirio o Aldebaran? E chi si accanisce con tanta irriverenza contro il dio biblico sta rendendo i suoi servigi agli Elohim di Sirio o agli Angeli Traditori di Aldebaran, l’occhio del Toro, la stella di Lucifero?

martedì 20 dicembre 2016

SIRIO, LA STELLA CHE HA ATTRAVERSATO LA VIA LATTEA

Sirio, la Stella di Jahweh – 

Aldebaran, la Stella degli Anunnaki.



Il nome arabo di Sirio è Al-shira Alhabor, che significa “Sirio che ha attraversato”; è stato coniato nel X secolo d.C. dall’astronomo persiano Abd-Al-Rahman Al-Sûfi nel trattato astronomico “Libro delle Descrizioni delle Stelle Fisse”. Riportando antiche tradizioni orali, Al-Sûfi narra che un tempo Sirio si trovava sul lato sinistro della Via Lattea e ha lentamente attraversato il Fiume di Stelle per raggiungere solo negli ultimi millenni la posizione odierna.
Studi astronomici forniscono una conferma scientifica alla leggenda: nel 1718, l’astronomo Edmond Halley (che ha scoperto la cometa cui ha dato il nome, la “Cometa di Halley”) calcolò la velocità e la direzione del moto proprio apparente di Sirio, dimostrando che 100.000 anni fa si trovava sulla sponda opposta della Via Lattea, nella stessa area stellare abitata delle costellazioni del Leone e dell’Orsa Maggiore. Circa 60.000 anni fa, Sirio ha attraversato la Via per discendere nelle regioni meridionali del Cielo; 12.000 anni prima di Cristo, Sirio era allineata con il prolungamento della retta che congiunge le stelle Rigel e Saiph della costellazione di Orione e si stima che, negli ultimi 2000 anni, la sua posizione è variata di 45-44 primi d’arco, l’equivalente della dimensione apparente della Luna moltiplicata per 1,5237.
Tra tutte le stelle a noi note, soltanto Sirio ha compiuto un tragitto così lungo in un tempo relativamente molto breve, una realtà scientifica che l’astronomia si limita a constatare senza essere in grado di spiegare il PERCHÉ.
Perché dalle regioni alte dei Cieli, e da una distanza di migliaia di anni luce, la stella di Jahweh è giunta a soli 8,6 anni Luce dalla Terra? Dipende dall’attuale posizione antitetica ad Aldebaran, l’Occhio del Toro, che si trova alla sinistra della costellazione di Orione e che inizialmente aveva il compito di Vigilare?

Principati e Potestà

L’Esorcismo contro Satana e gli angeli ribelli, composto da Papa Leone XIII nel XIX secolo, stabilisce che il rituale di espulsione delle presenze maligne non può avere inizio senza l’invocazione all’Arcangelo Michele affinché assista gli uomini di fede nella battaglia contro i Principati e le Potestà:
Princeps gloriosissime cælestis militiæ, sancte Michaël Archangele, defende nos in prælio et colluctatione, quæ nobis adversus PRINCIPES et POTESTATES.
Perché tra tutte le creature angeliche si invoca proprio San Michele? Perché non l’Altissimo, o il Cristo, che nel Nuovo Testamento scaccia con autorità le forze demoniache? Perché per affrontare Principati e Potestà si richiede l’assistenza spirituale dell’Arcangelo Michele?
La natura di queste forze demoniache è descritta nella Lettera agli Efesini, verso 6,12: “La nostra battaglia non è contro creature di sangue e di carne, ma contro i PRINCIPATI e le POTESTÀ, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che ABITANO NELLE REGIONI CELESTI”.

La forma della costellazione di Orione rivela che non è la raffigurazione dell’anonimo cacciatore greco, da cui oggi prende il nome, ma del Principe delle Milizie Celesti: postura, spada, armatura, piede sinistro che schiaccia la testa del serpente (la costellazione dell’Eridano) coincidono perfettamente con la rappresentazione tradizionale dell’Arcangelo guerriero. San Michele è raffigurato nel Cielo nell’atto di schiacciare la testa del Serpente e combattere il Toro. E, secondo la Lettera agli Efesini, i PRINCIPATI  e le POTESTÀ che sono divenuti dominatori di questo mondo provengono dalle “regioni celesti”.
È dunque questa la ragione che ha “spinto” Sirio ad attraversare la Via Lattea per giungere così vicina a noi: per contrastare una forza avversa e distruttiva proveniente dalla stella Aldebaran, gli Angeli Caduti descritti da Enoch, gli Anunnaki oggi così follemente popolari, che hanno preso possesso del nostro pianeta e che continuano ad interferire nelle nostre vite dettando legge ovunque si parli la lingua del potere, dell’interesse e dello sfruttamento. Se non fosse per la presenza di Sirio, che argina nei limiti del possibile la forza distruttiva degli Aldebarani, la Terra sarebbe un cumulo di cenere ormai da secoli.
Coloro che rinnegano il ruolo di Sirio e di colui che proviene da questa stella sono consapevoli dell’oscuro lavoro che svolgono a favore degli Anunnaki dell’Occhio del Toro e dei loro piani di conquista?


domenica 4 dicembre 2016

ELOHIM di SIRIO vs ANUNNAKI di ALDEBARAN

La Dimora Stellare delle due Razze
non Terrestri che interagiscono
con il Nostro Pianeta
sono Sirio e Aldebaran.


Da Sirio provengono Jahweh e gli Elohim
che hanno creato la Vita sulla Terra.
Da Aldebaran provengono gli Anunnaki,
gli Intrusi o Angeli Caduti che hanno corrotto la vita umana.
Questo è ciò che i livelli più alti e impenetrabili delle Società Segrete del mondo occidentale conoscono e nascondono; alcune obbedienze
sono al servizio di Sirio,
altre sono devote ad Aldebaran.
È una guerra che si svolge in Cielo e che affronta sulla Terra la battaglia decisiva.
Perché la posta in palio è la Nostra Evoluzione
o la Nostra completa Distruzione.

Nessuno lo ha mai divulgato fino ad oggi
e nessuno in futuro lo farà.
Perché sapere tutto questo ha un prezzo.

Così come rivelarlo ha un prezzo.